Gioco d’azzardo online a 15 anni: i dati shock sulla dipendenza giovanile e i rischi per le famiglie
Il 44,8% degli studenti italiani under 16 gioca d’azzardo. Allarme degli esperti: per gli adolescenti è una minaccia peggiore del crack.
Per gli adolescenti il gioco d’azzardo on line è peggio del crack, una droga devastante. Le parole da pugno nello stomaco sono di Simone Feder, educatore psicologo della Casa del giovane di Pavia, che racconta a Panorama un fenomeno drammaticamente in crescita.
Il 44,8% degli studenti italiani fra i 15 e 16 anni ha giocato d’azzardo. Il doppio della media europea. Circa 170 mila ragazzi fra i 15 e 19 anni sono già stati classificati come giocatori problematici nel 2025. E la quota di minori che gioca on line, nonostante i divieti, è raddoppiata negli ultimi sei anni.
Dai videogiochi alle scommesse online: la trappola invisibile
«Federico, ancora prima dei 18 anni, ha cominciato a giocare con le slot machine dei bar», racconta Simone Feder. «Rubava in casa l’oro che si tiene da parte e non si va mai a controllare: catenine e ricordi. Grazie a un amico più grande andava a venderlo per spendere i soldi nel gioco d’azzardo». Poi è arrivata la maggiore età «e si è mangiato tutto, a cominciare dai 5 mila euro sui vecchi libretti al portatore dei nonni. La mamma era sconvolta e continuava a ripetere che lo aveva preparato per non cadere nell’incubo dell’alcol o della droga, ma non avrebbe mai pensato al gioco». Un altro ragazzo ha vinto 42 mila euro in una sera, perdendo l’intera somma in quattro ore su slot machines in Rete. «Adesso lo inserirò nelle strutture specifiche della Regione Lombardia», spiega lo psicologo di grande esperienza. «Il percorso dura un anno e comincia con il sequestro del telefonino. Abbiamo avuto casi di ragazzi con la mamma in fase terminale all’ospedale, che comunque per giocare restavano attaccati al cellulare».
Il 7% dei minori trascinati al centro di Pavia da un familiare o dalla fidanzata «ha bisogno di un trattamento residenziale, che li riporti alla vita normale a riscoprire il sentire, le emozioni, per uscire dalla dipendenza come se fosse cocaina o eroina».
Gli ultimi dati Espad (ricerca sugli stili di vita e comportamenti a rischio degli adolescenti), non ancora pubblicati, evidenziano che nel 2025 un milione e mezzo di studenti ha giocato d’azzardo, 340 mila online. Il 7,1%,........
