Allarme Europol: l’Italia è il Paese con più attacchi dell’estrema sinistra in Europa
Esiste un network crescente di estremisti. Viaggiano nel continente per mettere a ferro e fuoco le città con la scusa di manifestare. Lo dice l’Europol, che evidenzia: il rapporto tra gli atti di terrorismo “rossi” e quelli di destra sta 21 a 1
Come valuta la dimensione transnazionale della minaccia estremista di sinistra e quali misure intende adottare per rafforzare tramite Europol la cooperazione tra Stati membri nel contrasto a tali reti?» è la prima domanda dell’interrogazione a risposta scritta presentata il 6 febbraio da Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega. Il secondo quesito alla Commissione Ue è «quali iniziative sono previste per monitorare e contrastare l’utilizzo delle piattaforme digitali da parte di questi gruppi a fini di propaganda, coordinamento e pianificazione di azioni violente?». L’interrogazione prende spunto dall’ultimo rapporto, TE-SAT 2025, di Europol, l’agenzia dell’Unione europea finalizzata alla lotta al crimine e al terrorismo nel territorio degli Stati membri, che «evidenzia come l’Italia sia stata il principale teatro di attacchi attribuiti all’estrema sinistra».
Ceccardi sottolinea nell’interrogazione che «il fenomeno presenta una dimensione transnazionale caratterizzata dall’operatività oltre i confini di reti di militanti antagonisti, autonomi e anarchici, da forme strutturate di solidarietà tra detenuti e dall’utilizzo intensivo di piattaforme digitali per il coordinamento delle azioni e la condivisione di tattiche e strategie». Una rete di picchiatori che si basa sulla nebulosa Antifa ed emerge con episodi gravissimi come in Francia il pestaggio mortale del militante di destra Quentin Deranque a Lione, oppure gli scontri fra polizia e Askatasuna a Torino. In Germania «gli estremisti di sinistra commettono reati criminali e violenti quasi ogni giorno», secondo il Bfv, l’intelligence interna tedesca.
Un’emergenza europea, oltre che mondiale considerando che la paternità delle violenze anche negli Stati Uniti ha registrato un’inversione di tendenza: una ricerca del Centro per gli studi strategici e internazionali ha rivelato che nella prima metà del 2025 «gli attacchi di estremisti di sinistra hanno superato le violenza di estrema destra per la prima volta in più di tre decenni».
E da noi? Il rapporto........
