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Baby prostitute: Il sistema da incubo degli affidi in Francia

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19.04.2026

Oltralpe emerge un legame perverso tra il circuito delle case famiglia e il business sui corpi di giovanissime vittime. Sotto accusa l’ente pubblico incapace di tutelare le minori lasciando campo libero agli orchi delle banlieue

«Le case famiglia sono diventate fabbriche di prostitute». A parlare al quotidiano di Lione Le Progrès è Laura, nome di fantasia dietro cui si cela un’educatrice che ha operato per anni nelle strutture transalpine dedicate ai minori in difficoltà. E che, spesso, si rivelano luoghi in cui l’orrore, anziché essere sanato, viene amplificato a dismisura. Mentre l’Italia scopre, grazie al caso della “famiglia nel bosco”, le storture del sistema degli affidi, in Francia già da un anno è scoppiato lo scandalo relativo all’Aide sociale à l’enfance (Ase), l’ente pubblico che si occupa della tutela dei minori. E che ora è sotto accusa: per i bambini sottratti alle famiglie senza motivazioni reali e anche, colmo della tragedia, per quelli avviati alla prostituzione proprio dentro le strutture che avrebbero dovuti proteggerli. I presidenti dei dipartimenti dell’Essonne, degli Yvelines e delle Bouches-du-Rhône sono stati citati in giudizio per negligenza da diverse famiglie.

Torniamo a Laura, che lavorava come operatrice giovanile presso il centro La Tour a Marennes, a sud-est di Lione. Sulla carta, una struttura mista per ragazzi vulnerabili dai 13 ai 16 anni. Nella realtà, un magazzino di carne fresca per i più sordidi predatori della zona. Attorno alla struttura si formavano veri e propri caroselli di auto in cerca di vittime da adescare: «Le macchine si fermavano davanti al cancello e se ne andavano con le ragazze a bordo. Una volta, ho visto un uomo sulla sessantina che, senza vergogna, cercava una ragazza di nome Sarah. Il nome non mi diceva nulla, così mi ha mostrato una sua foto in intimo. Era una delle nostre ragazze! Avrà pensato che fossimo un bordello!».

Ci sono due parabole criminali che qui si incrociano: da una parte, l’impennata allarmante della prostituzione minorile, il nuovo business delle banlieue;........

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