Famiglia padovana sterminata dell’Orcolat: «Evitata la fossa comune grazie a una raccolta fondi»
Cinquant’anni fa, il 6 maggio 1976, la terra tremò in Friuli, spazzando via quasi mille vite. Una tragedia immane, l’Orcolat, che colpì l’Italia intera e anche la nostra provincia, che pianse diverse vittime. Tra queste rimasero sotto le macerie i componenti un’intera famiglia padovana: Emanuele Gallo, 36 anni, originario di Pontecasale di Candiana, appuntato della Guardia di Finanza in servizio a Gemona, la moglie Leonella Zecchin, 29 anni da San Cosma di Monselice e i loro figli, Stefano di 6 anni e Luca di quattro.
Oggi quella storia di dolore si è trasformata in un esempio di solidarietà familiare e civile e di memoria che non va perduta. Tre parenti di questa famiglia sepolta dal terremoto, Catia Roncolato, Piera Gallo ed Emanuela Gallo, sono riuscite a riannodare i fili delle parentele e a riunire una discendenza frammentata per garantire una degna sepoltura ai propri cari.........
