menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Ottanta anni dopo Vergarolla, la strage che piegò gli italiani di Pola

1 0
latest

Ottant’anni fa, il 18 agosto 1946, a Vergarolla, nella baia di Pola, in Istria, si levò uno dei profondi gridi della Storia: esso lacerò quanto rimaneva del tessuto civile e morale degli italiani di quelle terre. Proviamo a riprendere il contesto storico, a descrivere i fatti, a indicare le conseguenze di quella strage, certamente la più dolorosa del periodo successivo al 1945.

Nel pieno del secondo Dopoguerra

La Seconda guerra mondiale si concluse in Italia il 25 aprile 1945, in Germania l’8-9 maggio 1945, in Giappone il 2 settembre 1945. I Paesi alleati, i vincitori, prepararono i lavori che avrebbero introdotto la conferenza della pace, la quale si sarebbe svolta a Parigi, al Palazzo di Lussemburgo, dal 29 luglio al 15 ottobre 1946.

I Paesi alleati, inoltre avviarono sia il processo di Norimberga sia il processo di Tokyo, fra il 1945 e il 1948, per giudicare l’operato dei massimi dirigenti governativi tedeschi e giapponesi. Il nuovo contesto mondiale si sarebbe sviluppato sulla base e dei trattati di pace e dell’azione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, creata il 26 giugno 1945 a San Francisco.

Tensioni sul confine e la cortina di ferro

L’Italia uscì devastata dalla Seconda guerra mondiale. L’interruzione delle operazioni militari, il 25 Aprile 1945, non riguardò tutto il territorio nazionale. L’occupazione jugoslava dei territori orientali italiani e della città di Trieste, il 1° maggio 1945, introdusse 42 giorni di enormi sofferenze a Trieste, caratterizzate da deportazioni, eccidi nelle foibe, vendette che portarono alla morte di migliaia di italiani.

Con gli accordi del 9 giugno 1945 le truppe jugoslave si spostarono a Est della Linea Morgan e lasciarono Trieste, rimasta sotto il controllo delle truppe alleate anglo-statunitensi.

L’Istria, il Quarnero e la Dalmazia furono anch’esse poste........

© Messaggero Veneto