Udine, blitz di Legambiente contro la cementificazione del canale di Trivignano: «Pericolo per animali e persone»
Cemento che appiana i ricordi, oltre che le sponde e il fondale del canale di Trivignano, solco sempre più artificiale che dalla città porta al paese omonimo, passando per Pradamano e Pavia di Udine. Il tratto urbano è quello che fende via Balsasseria Bassa tagliando, in perpendicolare, via Marsala, là dove un tempo l’acqua scorreva in sinergia con l’uomo.
«Qui c’era il lavatoio, ci venivo con mio fratello più grande a giocare e lui, coi suoi amici, faceva il bagno. Mio padre, invece, metteva l’anguria dentro un sacco che poi immergeva nel canale, in modo da rinfrescarla: poi ci ritrovavamo tutti sul bordo e la mangiavamo». Bucolico scenario, anacronistico – ormai – quadretto descritto con dovizia di particolari da Valentina Cossaro, una delle persone che mercoledì, 4 marzo, hanno preso parte al sit-in di protesta organizzato dal Circolo Legambiente di Udine contro la cementificazione........
