Inter-Udinese 5-3, la fiammata bianconera spenta dai padroni di casa
Un quarto d’ora abbondante da sballo, poi venti minuti ad armi pari, quindi solo tanta Inter che resta in vetta un’Udinese ci ha provato, ma ha pagato a caro prezzo i passaggi a vuoto e la forza d’urto degli avversari.
La squadra di Runjaic si è accesa immediatamente, trovando terreno fertile nella passività nerazzurra che concede spazi e palleggio facile al 3-4-2-1 bianconero, privo di pedine di spessore come Zaniolo, Piotrowski, Solet e Palma (tutti titolari nella gara d’esordio pareggiata col Como), ma comunque fisica e anche tecnica nelle giocate di Davis che sa pulire il pallone con sapienza nei duelli con il connazionale Stones.
Alle spalle mister Kosta sceglie di schierare il solito Ekkelenkamp, autentico tuttocampista (più che un semplice trequartista), e Unai Gomez, piazzato sul centrodestra. Da lì il basco fa partire con il sinistro il traversone sul quale Abankwah piazza la zuccata vincente per il primo gol dopo neppure dieci minuti.
San Siro la prende bene, d’altra parte la partenza ad handicap sta diventando........
