Electrolux, tavolo a Roma: i sindacati vogliono il piano
Terzo round, oggi al Mimit a Roma, tra le delegazioni dei sindacati (saranno presenti Cgil, Cisl, Uil e gli autonomi Usb e Ugl), alcuni dirigenti del Ministero e i vertici italiani di Electrolux, la multinazionale del bianco con due importanti stabilimenti a Susegana in Veneto e a Porcia in Friuli Venezia Giulia, dove c’è anche il quartier generale, con uffici amministrativi, logistica, ricerca e sviluppo. Due settimane sono passate dal tavolo del 30 giugno in cui Electrolux aveva manifestato, seppur in maniera generica, la possibilità di redigere un piano alternativo a quello lacrime e sangue, che prevede il licenziamento di 1.719 dipendenti e la chiusura della fabbrica di Cerreto, dove si producono cappe di aspirazione.
Quindici giorni che, nelle speranze di Cgil, Cisl e Uil, dovrebbero essere servite ai manager dell’azienda svedese, per portare idee e proposte nuove sul destino degli stabilimenti e del personale. Nessuna indiscrezione, comunque, o anticipazione........
