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Morirono nello schianto aereo di Premariacco, la relazione: «Decisioni inadeguate in volo»

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31.07.2026

L’analisi «evidenzia una inadeguata gestione dei processi decisionali nelle fasi critiche del volo, in particolar modo per quanto riguarda la mancata applicazione di criteri di stabilizzazione dell’avvicinamento e la omessa decisione di riattaccare di fronte alla prospettiva di un punto di contatto lungo».

È solo uno degli aspetti emersi dall’inchiesta condotta dall’agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) sull’incidente avvenuto il 2 settembre 2024 a Premariacco, quando l’ultimo volo di ambientamento programmato dall’Istituto Volta sull’aviosuperficie di San Mauro della Fly & Joy, con l’ultraleggero Storch 2.0 pilotato da Simone Fant con a bordo Alessandra Freschet, allieva di Roveredo, si concludeva con lo schianto del velivolo nell’uliveto oltre la pista e la morte dei due giovani.

L’incidente vicino all’aviosuperficie di San Mauro. Le vittime sono Alessandra Freschet di Roveredo in Piano e Simone Fant, di Reana del Rojale

Quel giorno il velivolo con a bordo pilota e allieva era stato richiamato da terra per concludere il volo proprio per il sopraggiungere del maltempo.

Dalle informazioni che erano state raccolte tra i compagni di scuola della ragazza, i professori e gli altri testimoni........

© Messaggero Veneto