Le lacrime d'oro di Lisa Vittozzi, regina del biathlon: «Nonno Sergio, questa medaglia è per te»
Due ore dopo le 15.15 di domenica 15 febbraio, ora in cui è diventata la prima medaglia d’oro della storia del biathlon italiano, la sappadina Lisa Vittozzi è ancora lì a rispondere a domande, salutare i tifosi, mandare baci, abbracciare tutti. Fieramente avvolta nel tricolore con quella medaglia al collo.
La dedica? Secca, con il groppo in gola, proprio come due anni fa quando, alla festa a Sappada per il Mondiale vinto, per la dedica non aveva avuto dubbi. «Questa medaglia d’oro è per il nonno, glie l’avevo promessa», attacca Lisa che non trattiene le lacrime.
L'azzurra rimonta dalla quinta posizione, non sbaglia un colpo e completa il medagliere olimpico davanti ai tifosi di casa
Sergio Fontana era il nonno materno, una colonna di Sappada, uno dei pionieri dello sci con la moglie Lea. Il Covid se l’è portato via nel momento più brutto: fine inverno 2021. Di quegli addii che ora ci sembrano impossibili, ma in quei mesi erano realtà: vivi con una persona per anni, quella persona ti cresce ti dà consigli, ti aiuta a coltivare i sogni da bambina, ti abbraccia ogni volta che parti per una........
