Il riscatto degli under35: si vive bene a Nordest, ma meglio in Fvg. Ecco la classifica delle province
I dati raccontano sempre qualcosa, nel caso del Nordest dicono che la qualità della vita dei giovani è alta in nove province su 13. Secondo i dati Istat elaborati dal Sole 24 Ore nella sua indagine annuale sulla qualità della vita, Gorizia si trova sul podio, preceduta da Bolzano e Trento, Trieste è quarta.
Nel 2025, Gorizia era in testa, seguita da Bolzano e Cuneo, mentre Trieste è rimasta nella stessa posizione.
Nelle prime 20 posizioni della classifica rientrano anche Udine (13esima), Verona (16esima) e Pordenone (19esima). Le altre province venete occupano posizioni più basse, nell’ordine sono: Belluno (31esima), Padova (33esima), Rovigo (51esima), Vicenza (55esima), Venezia (63esima) e per ultima Treviso (75esima).
Ottime notizie, quindi, per i giovani che vivono in Friuli Venezia Giulia, le cui province si piazzano tutte in ottime posizioni.
Ma andiamo a vedere più nel dettaglio gli indicatori che descrivono la situazione.
Gorizia terza tra eccellenze e punti bassi
Per quanto riguarda l’età media al parto, Gorizia è seconda: il primo figlio arriva quando le madri hanno in media 31 anni e mezzo.
Mentre è terza per spettacoli, locali e organizzatori: ce ne sono 347,5 ogni mille giovani Under 35.
Bene anche gli incidenti stradali notturni: il numero di lesioni ogni mille abitanti avvenute tra le 22 e le 6 del mattino rasenta lo zero, collocando la provincia al nono posto.
Una notizia positiva per i giovani che vivono da soli riguarda l’incidenza dell’affitto sul reddito disponibile pro capite: il 17,1% contro il 28,1 nazionale, ponendo la provincia nell’undicesima posizione.
Situazione non rosea per quanto riguarda l’istruzione: Gorizia si colloca al 58esimo posto per numero di laureati: solo il 27,3 % della popolazione tra i 25 e i 39 anni, un dato più basso rispetto alla media del 28,7%. A questo si aggiunge che il 21,8% di chi ha tra i 25 e i 49 anni ha un titolo pari o inferiore alla licenza media. Se guardiamo ai giovani che non studiano e non lavorano, i cosiddetti Neet, la percentuale è del 15,6%, collocandosi nella 68esima posizione.
Il peggior indicatore è la trasformazione dei contratti a tempo indeterminato: ogni 1.000 maggiorenni, ci sono 0,1 variazioni contrattuali contro la media nazionale di 0,6. In questo indicatore Gorizia è al 92esimo posto.
Secondo l’elaborazione degli ultimi dati Istat disponibili per il 2026 e realizzata da il Piccolo e Messaggero Veneto, dal 2019 Gorizia ha registrato una crescita della popolazione tra i 18 e i 35........
