Corpi senza vita trovati a Fusine: tra i sassi del Rio Vaisonz, il cammino verso il luogo del dramma
È avvolto nel mistero il ritrovamento di due cadaveri nel greto del fiume che sovrasta Tarvisio, sollevando molti interrogativi sulle ultime ore delle due vittime. Due vite interrotte, i cui resti sono stati restituiti dalla natura nel letto di un torrente montano, lontano dagli occhi dei passanti ma a breve distanza da percorsi escursionistici frequentati. Le vittime sono una donna slovena di 49 anni e un’altra persona, la cui identità resta al momento sconosciuta e sulla quale sono in corso accertamenti.
L’allarme è scattato nella serata di lunedì, quando alcuni escursionisti di passaggio hanno notato i corpi nel greto in secca, interrompendo la quiete della giornata e attivando immediatamente la macchina dei soccorsi.
Alcuni passanti li hanno notati alle pendici del Mangart: i decessi risalirebbero a un mese fa, sulle due salme si sarà l’autopsia. L’ipotesi è di un incidente durante un’escursione
Per provare a capire che cosa può essere successo, siamo andati sul posto, ripercorrendo i passi dei soccorritori e degli........
