Morte De Paoli, condannati a un anno il sindaco di Preone Martinis e il coordinatore della Protezione Civile Valent
Il sindaco di Preone Andrea Martinis e il coordinatore di Protezione civile comunale del comune carnico Renato Valent sono stati ritenuti responsabili della morte del volontario di Pc Giuseppe De Paoli, avvenuta il 29 luglio 2023. Lo ha stabilito il giudice del tribunale di Udine Daniele Faleschini Barnaba che martedì mattina ha condannato a 1 anno i due imputati (con pena sospesa) per il reato di omicidio colposo, con una provvisionale di risarcimenti di 50mila euro a favore delle parti civile.
Una decisione che ha lasciato con l’amaro in bocca non solo gli imputati ma i tanti sindaci presenti in aula per solidarietà al collega finito a processo.
Il giudice ha condiviso la tesi accusatoria del pm Andrea Gondolo, secondo cui Martinis e Valent hanno omesso di fornire informazioni e formazione ai volontari intervenuti il giorno dell’incidente per liberare la strada dagli alberi caduti dopo un violento fortunale, oltre che per l’inadeguatezza dei materiali utilizzati.
Per quanto riguarda la violazione della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, il giudice, prendendo atto delle recenti modifiche intervenute alla legge, assolto i due imputati.
La vicenda ruota attorno alla tragica morte di Giuseppe De Paoli, un volontario di 74 anni (vigile del fuoco in pensione), avvenuta il 29 luglio 2023. L'uomo perse la vita travolto da un ramo mentre era impegnato in operazioni di monitoraggio e ripristino della viabilità dopo una violenta ondata di maltempo che aveva colpito la Carnia.
Le tappe del processo: dal rinvio a giudizio alla richiesta di condanna
L’iter giudiziario ha avuto inizio ufficialmente l’11 aprile 2025, quando il Gup di Udine ha disposto il rinvio a giudizio per il sindaco di Preone, Andrea Martinis, e il coordinatore della Protezione Civile locale, Renato Valent. Nonostante la difesa avesse richiesto il "non luogo a procedere", il giudice ha ritenuto necessario approfondire le presunte carenze in termini di sicurezza e formazione che avrebbero portato alla morte del volontario Giuseppe De Paoli nel luglio 2023.
Amministratori locali di Carnia, Gemonese e Canal del Ferro si sono presentati in tribunale a Udine a sostegno del collega di Preone Andrea Martinis
Il dibattimento è entrato poi nel vivo nei mesi successivi, trasformando l'aula di tribunale in un luogo di scontro politico e sociale: decine di sindaci della Carnia hanno presidiato le udienze indossando la fascia tricolore in segno di solidarietà. Il punto di svolta arriva il 19 febbraio 2026, quando il pm Andrea Gondolo, contestando l'inadeguatezza dell'attrezzatura e la mancata istruzione del personale, richiede per entrambi gli imputati una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per omicidio colposo.
I sindaci presenti in Aula
La vicenda ha accelerato il dibattito su un nuovo disegno di legge volto a riformare le responsabilità degli amministratori locali, cercando di distinguere tra le colpe gestionali e l'imprevedibilità degli eventi durante le emergenze di Protezione Civile. Intanto le squadre comunali della Carnia di Pc continuano a restare non operative. E non solo. È stata convocata urgentemente alle 17 di oggi pomeriggio nella sede della comunità di montagna di Tolmezzo in una assemblea dove decideranno come reagire e annunciano azioni forti.
