Tesori senza tempo
È finalmente una domenica senza pioggia. Il sole ancora tiepido invoglia ad uscire, e come molti madrileni, decido di fare un salto nel quartiere più castizo della città e perdermi tra i venditori di antiquariato del Rastro.
Il nome “Rastro” deriva dalla scia di sangue lasciata dai bovini durante il trasporto dal vecchio mattatoio alle concerie della zona, e camminando lungo il suo ampio spazio, mi sorprendo sollevata a non trovare tracce di questa sua origine etimologica.
Chiunque decida di venire a fare un giro in questo storico mercato, sa però che può trovare davvero di tutto in piccoli squarci in cui sembra che il tempo si sia fermato.
Mentre osservo delle sedie vintage su cui la mia fantasia ha già fatto accomodare uomini con la pipa in bocca o donne a rammendar calzini, vedo un........
