La casa dei nonni
Come l’abitudine impedisce di notare che una persona cara sta invecchiando, l’avere vissuto a lungo in un edificio non mi aveva fatto soffermare a considerarne le “primavere”. Sapere che ha festeggiato un secolo di vita mi ha sorpreso.
Il discreto traguardo di un anonimo palazzo tra i cui muri si sono avvicendate varie generazioni, di cui ne ha condiviso gli umori, le storie liete o sofferte, di nuclei famigliari o di solitudine. Per associazione di idee ricordo la casa dei nonni, situata in un antichissimo rione, che oggi non esiste più della vecchia Genova.
…All’ultimo piano i gradini di ardesia erano così alti, per me allora, che salivo aiutandomi anche con le mani. Varcata la soglia entravo in una minuscola sala aromatizzata a volte dal profumo del pesto, che fiutavo immediatamente con tutta........
