Catania, un raggio di sole: è la seconda città in Italia per capacità di fare valore
C’è un indicatore che, più di altri, racconta se un territorio vende tanto oppure se, vendendo, trattiene ricchezza: è il valore aggiunto sul fatturato. Su 100 euro di vendite, esso esprime quanti ne rimangono come valore creato in termini di salari, competenze, ammortamenti, imposte ed utile, al netto degli acquisti di materie, energia, semilavorati e servizi.
Istat ha da pochi giorni rilasciato la tavola dei dati aggiornati al 2023 sui principali aggregati economici delle unità locali delle imprese e delle multinazionali. Guardando la graduatoria nazionale, con riferimento a quell’indicatore, in cima compaiono province come Rieti (38,3%), L’Aquila (32,3%), Lecce (32,2%), Sassari (32,0%), Siena (31,5%). Non è una classifica di chi fattura di più, ma di chi è capace di trasformare meglio il fatturato in ricchezza. Fin qui il dato aggregato.
Nel solo settore industriale, cioè estrazione ed attività manifatturiere, la provincia di Catania nel 2023 registra un 32,2% ed è 2° su 107 province italiane, dietro soltanto a........
