La ferrovia Catania-Messina interrotta, la proposta: (ri)pensare ai treni a lunga percorrenza
Nell’ambito degli eventi disastrosi che hanno colpito la Sicilia Orientale, un effetto è l’interruzione dei collegamenti ferroviari tra Catania-Taormina e Messina. I binari sospesi nel vuoto di Scaletta Zanclea non lasciano presagire che il ripristino avverrà in pochi giorni. È necessario quindi prevedere e provvedere per adeguati servizi sostitutivi.
Il sistema ferroviario Sr-Ct-Me è utilizzato da differenti componenti di domanda passeggeri e bisognerebbe prevedere servizi adeguati a ciascuna componente.
La prima componente di domanda è quella che utilizza i servizi regionali. I bus sostitutivi di scala locale e regionale sono la soluzione immediata percorribile per studenti e pendolari che quotidianamente utilizzavano i servizi regionali. Il tempo di percorrenza risulterà modificato rispetto agli orari dei servizi ferroviari, ma progettando in maniera adeguata parte dei percorsi dei servizi sostitutivi sull’autostrada è possibile definire un nuovo quadro orario accettabile ed evitare che gli utenti del trasporto pubblico debbano passare direttamente all’auto privata. Il che determinerebbe oltre al danno una sorta di beffa con l’incremento di congestione per l’autostrada e per la tangenziale. Per inciso questo conferma la mancanza di........© La Sicilia
