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Le guerre “dimenticate” e l’inadeguatezza dell’Onu nel nuovo scenario

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03.05.2026

Mentre l’attenzione mediatica e politica si concentra quasi esclusivamente su alcuni grandi fronti - in particolare l’Ucraina, il Medio Oriente, le tensioni con l’Iran - non si può tuttavia ignorare un dato sul quale ci dovremmo almeno soffermare. Nel mondo sono attualmente in corso oltre cinquanta conflitti armati (uno dei dati più alti dalla Seconda Guerra Mondiale in poi), molti dei quali pressoché invisibili all’opinione pubblica occidentale. Vengono definite “guerre minori”, ma sono tali solo per chi le osserva da lontano, dal momento che questi conflitti -- che spesso non trovano conclusione finendo per diventare endemici - hanno effetti devastanti per milioni di persone che ne subiscono quotidianamente le conseguenze.

Questa proliferazione di conflitti dimenticati (dalla guerra civile in Sudan, entrata ormai nel suo quarto anno, ai recenti disordini in atto in Mali, giusto per citare due esempi) non è soltanto una questione di distrazione mediatica. È il sintomo di una crisi più profonda del sistema internazionale, che appare sempre più incapace di prevenire, gestire e risolvere le tensioni.

A ottant’anni dagli accordi che portarono alla creazione del sistema delle Nazioni Unite, che avevano gettato le basi dell’ordine globale del secondo........

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