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Luigi Sturzo, un padre nobile senza eredi politici

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18.01.2026

È giusto ricordare sul quotidiano "La Sicilia", che più volte ha ospitato articoli di Luigi Sturzo, l’anniversario dell’appello agli “uomini liberi e forti” che, con gli altri fondatori del Partito popolare, lo stesso Sturzo lanciò il 18 gennaio 1919. Sul “pretino” di Caltagirone si continua a scrivere tanto, come è giusto che sia per chi ha animato per oltre mezzo secolo la storia politica. Sturzo sindaco della sua città; sociologo; leader di partito; intellettuale in esilio dall’Italia fascista che addirittura contro la sua famiglia cambiò la geografia politica; senatore della Repubblica; giudice dell’Alta Corte per la regione siciliana, e tanto altro.

Sturzo che fondò un partito politico, eppure negli anni cinquanta contestò la partitocrazia; che da sindaco promosse servizi pubblici, ma criticò la crescita dell’intervento pubblico nell’economia, ritenuto fonte di corruzione; che nel 1919 propose un sistema elettorale proporzionale, e che però suggeriva all’Italia repubblicana di ritornare........

© La Sicilia