Se i film che prendono soldi pubblici sono come l’ultimo con Marinelli, forse ha ragione Sangiuliano
Se i film che sovvenzioniamo con i soldi pubblici sono come l’ultimo con Marinelli, mi sa-mi sa che Sangiuliano c’ha ragione. E la domanda arriva inevitabile: ma perché dobbiamo pagarli noi?
Sono andato a vedere “The Echo Chamber”, di Andrea Pallaoro, ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci. Due ore. Centoventi minuti. Una piccola eternità durante la quale Luca Marinelli soffre, guarda nel vuoto, soffre ancora, attraversa stanze, prende farmaci, contempla il proprio dolore. Marinelli, sia detto con la serenità di chi lo sostiene da anni, resta nell’opinione di chi scrive uno degli attori più sopravvalutati del cinema italiano contemporaneo.
Qui offre tutto il repertorio: faccia scavata, tormento, silenzi gravidi di significato. Talmente gravidi che alla fine rischiano il parto. La storia mette insieme amore........
