Meloni al Senato in vista del Consiglio Ue: «Sull’Ucraina la posizione del governo non cambia»
In vista del prossimo Consiglio europeo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha reso le proprie comunicazioni al Senato nel corso di un intervento di circa 45 minuti, contrassegnato dagli applausi della maggioranza sui temi di politica estera e difesa. Sul banco delle risposte dell’Unione europea di fronte ai costi energetici e alla competitività aziendale, la premier ha sottolineato la necessità di un’azione comune: «La questione che oggi pesa più di tutto sulla nostra economia e sulla competitività delle imprese è il costo dell’energia, e nessuno può rispondere efficacemente da solo: serve una risposta coordinata e rapida. Accanto alla risposta internazionale serve anche il coraggio di guardare a ciò che possiamo fare noi, in Europa, a partire dalla cosa più scontata: evitare che regole pensate in un contesto completamente diverso da quello che viviamo finiscano oggi per aggravare gli effetti delle crisi che stiamo attraversando. Perché le nostre imprese affrontano oggi una concorrenza globale sempre più aggressiva, e ogni costo in più che l’Europa impone a sé stessa........
