Legambiente boccia il piano regionale sulla qualità dell’aria: «Privilegia i trasporti privati ai pubblici»
TORINO. Aveva parlato della volontà di voltar pagina rispetto alla «criminalizzazione dell’auto», il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, fermando lo stop al diesel Euro 5 dal prossimo autunno. Forte, anche, dei dati di Arpa Piemonte che danno la qualità dell’aria della Regione in miglioramento rispetto al passato. Tuttavia la lettura di Legambiente è diversa. E si fonda sul paragone del territorio piemontese con il resto d’Italia.
«Il focus dedicato al Piemonte nel rapporto Mal’Aria 2026 ci consegna una fotografia inequivocabile – spiega Alice De Marco, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta -: la nostra Regione è oggi uno dei territori più critici dell’intera Pianura Padana. Le centraline non solo dei capoluoghi, ma anche dei centri medi e delle aree pedecollinari e montane, registrano valori che superano già oggi i limiti previsti per il........
