Parlato prima di Spal-Castellarano: «Giocare in avanti e finalizzare con più cattiveria»
Parlato prima di Spal-Castellarano: «Giocare in avanti e finalizzare con più cattiveria»
Verso la terza giornata di campionato in un “Mazza” ancora senza pubblico. Il mister: «Difficoltà nel trovare un undici che possa dare continuità»
Ferrara Il primo inciampo della stagione non può già rappresentare un campanello d’allarme. Tutt’al più un avviso: le avversarie corrono (la Vianese, principale concorrente, è a punteggio pieno) e i biancazzurri non possono rimanere indietro. A calcare il campo del “Mazza”, domenica, sarà il Castellarano: un’altra neopromossa (all’appello manca solo il Medolla San Felice) che proverà a togliersi la soddisfazione di rubacchiare qualche punto a Dall’Ara e compagni. In queste prime due giornate i reggiani hanno raccolto un solo punto, frutto del pareggio all’esordio proprio contro la Futura Fornovo Medesano. Poi la sconfitta interna contro il Rolo Fabbrico. La prima gioia della stagione è invece arrivata mercoledì, quando la squadra di mister Cantaroni si è imposta in Coppa Italia con un netto 4-0 ai danni del Campagnola. Non uno scoglio insormontabile per la Spal, ma sarà necessario lasciarsi alle spalle quella timidezza vista nel precedente turno. Per farlo, il mister potrebbe anche optare per qualche cambio nella formazione iniziale.
Mister, come è andata la settimana di lavoro dopo il pareggio dello scorso weekend? «È stata una settimana più oculata, dove siamo entrati ancora di più nei dettagli, nel tentativo di capire cosa non è........
