Ferrara, il racconto dopo la rapina: «Per mamma e nonno è stato un incubo»
Ferrara, il racconto dopo la rapina: «Per mamma e nonno è stato un incubo»
Cristiano Calura racconta la rapina avvenuta a Chiesuol del Fosso. La madre strattonata e i piedi legati. Banditi nascosti in campagna
Chiesuol del Fosso «La mamma e il nonno hanno rischiato di terminare quella serata in maniera ancora più drammatica. Mia madre, che ha 73 anni, è stata strattonata e le sono stati legati i piedi; al nonno invece non hanno fatto nulla perché, presumo, sono “bastati” i suoi 92 anni!».
A parlare, con un tono ancora pieno di preoccupazione, è Cristiano Calura, 52 anni, figlio e nipote delle due persone rapinate «mercoledì sera, il 5 agosto scorso, poco prima delle 23,30», sentenzia Cristiano. Il quale, mentre lo incontriamo, a pochi metri dal cancello dell’ordinata villetta di via Messidoro (una laterale di via Bologna che costeggia il perimetro della stessa chiesa di Chiesuol del Fosso, “al Cisòl” come dicono qui in dialetto ferrarese) ci indica anche il cuore della campagna ferrarese, o meglio di questa parte di campagna, quella da dove sono piombati in casa i banditi. È qui che sono ancora ben evidenti i segni del........
