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La Fontanina, da due tavoli a una bella storia che attraversa le generazioni sulla via Giardini

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La Fontanina, da due tavoli a una bella storia che attraversa le generazioni sulla via Giardini

A Ligorzano di Serramazzoni, accanto a una fontana del 1784, il ristorante della famiglia Bonfiglioli custodisce un angolo di Appennino

SERRAMAZZONI. Ci sono luoghi che resistono all’usura del tempo non per una magica inerzia, ma per un preciso e ostinato atto di volontà: sopravvivono perché, ogni singola mattina, c’è qualcuno che si sveglia, accende la luce e decide di farli continuare a vivere. A Serramazzoni, lungo la via Giardini, una fontana del 1784 continua a raccontare la storia di questo angolo di Appennino. Un tempo si trovava proprio sulla strada, oggi è stata spostata qualche metro più indietro. E proprio accanto a quella fontana, a Ligorzano, è cresciuta un’altra storia, fatta di tradizione, famiglia e memoria: quella della Fontanina, lo storico ristorante della famiglia Bonfiglioli. L’anima originaria del locale è ancora lì, tra le mura della cucina. È Saturno Bonfiglioli, classe 1939. Ottantasette anni portati con la fierezza di chi ha dedicato un’esistenza intera al lavoro e che ancora oggi vive con una straordinaria dedizione: nonostante l’età ogni giorno non rinuncia a dare una mano in cucina, sbucciando patate e carote seduto sulla sua sedia, rispondendo alle telefonate, guardiano silenzioso di un’eredità che rifiuta di spegnersi. Oggi a mandare avanti l’attività ci sono le sue figlie insieme alla nuova generazione: entrando, gli ospiti vengono accolti dal sorriso di Stefania e di sua figlia Greta, nipote di Saturno, mentre Vincenza, sorella di Stefania, si dedica con........

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