Undici bambini senza scuola a Portomaggiore. «Qui non c’è più posto»
Undici bambini senza scuola a Portomaggiore. «Qui non c’è più posto»
La denuncia dell’associazione PortoAmico e la replica del sindaco Bernardi. Sullo sfondo i flussi migratori e i riflessi sull’organizzazione scolastica
Portomaggiore Undici bambini stranieri ancora senza una collocazione scolastica e una comunità che si confronta con gli effetti di un cambiamento demografico sempre più evidente. A Portomaggiore il caso sollevato dall’associazione PortAmico, approdato anche all’attenzione delle autorità di garanzia e del Parlamento, apre una discussione che va oltre il singolo episodio. Sullo sfondo c’è la crescita delle comunità immigrate presenti sul territorio e la capacità del sistema scolastico e dei servizi pubblici di assorbire un numero crescente di studenti, garantendo a tutti il diritto all’istruzione.
Secondo quanto denunciato da PortAmico, undici minori in età di obbligo scolastico non sono stati ammessi alla scuola primaria dell’istituto comprensivo “F. Bernagozzi” e, in assenza di una soluzione praticabile, rischierebbero di rimanere esclusi dal percorso scolastico. L’associazione ha chiesto chiarimenti sulle procedure adottate, sulle graduatorie e sulle motivazioni dei dinieghi, segnalando inoltre un caso in cui il mancato rilascio del permesso di soggiorno sarebbe stato richiamato nelle comunicazioni con una famiglia.
Nella lettura proposta dal sindaco Dario Bernardi, il punto non è l’accesso alla scuola da parte dei minori stranieri, un diritto da garantire, ma la concentrazione degli arrivi in un unico territorio rispetto alle risorse disponibili. Un fenomeno che, secondo il primo cittadino, richiede una programmazione più ampia e una........
