Ferrara, appello all’Unesco per limitare biogas e utilizzo del suolo
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Ferrara Un territorio agricolo in crisi, aggredito dai “macchinoni neri” che con moneta sonante (o quasi) acquistano appezzamenti di terreno per la costruzioni di centrali di biogas. È questo il ritratto che dipingono le mai dome associazioni Rete Giustizia Climatica, Rete Emergenza Climatica e Ambientale assieme al Comitato Nobiogas-biometano. Ciò ha portato ad uno squilibrio territoriale evidente nella regione con i cittadini che denunciano pesanti ricadute sulla vita rurale e delle frazioni.
Da anni i temi legati a questi impianti, delle loro emissioni e dell’impatto non secondario sulla rete stradale sono sui tavoli di cittadini preoccupati ed enti. Il nuovo capitolo di questa battaglia si terrà domani mattina con un presidio alle 9 presso l’impianto in costruzione a Villanova di Denore, al quale seguirà un incontro pubblico nella chiesa di San Biagio, nella frazione stessa, dal titolo “Energie rinnovabili o ecomostri? Dove sta andando la provincia di Ferrara?”.
Domande lecite alle quali proverà a rispondere Sandra Travagli, da sempre in prima linea nel mettere in discussione questi grossi impianti: «Vi è la........
