Tangenziale di Mestre nel caos, i comitati al Comune: «Barriere e alberi»
«Siamo sempre disponibili alla discussione e a tornare in comissione ma dopo 17 anni di attesa sarebbe ora di passare all’azione. Il Comune di Venezia può agire direttamente». Il medico Diego Saccon da anni è la “voce” dei comitati contro l’inquinamento da tangenziale, prima con il Cocit e ora con Terraglio e Dintorni.
Cittadini che chiedono che la tangenziale diventi viadotto urbano. Proposta rilanciata dopo gli ultimi dati sul traffico di Cav, società concessionaria di Passante e tangenziale.
I dati su cui discutere
Il traffico medio giornaliero sulla tangenziale di Mestre, pre apertura del Passante, nel febbraio 2009, era di 118.000 veicoli. Ventiduemila pesanti e 96 mila leggeri. Diciassette anni dopo il conto è risalito nel post Pandemia a 95 mila veicoli giornalieri. Diecimila mezzi pesanti e 85.000 auto. La punta di 95 mila passaggi medi giornalieri persiste nel tratto tra le uscite Miranese e Castellana, quello più utilizzato anche dalla cittadinanza per gli spostamenti interni. Qui si contano quasi 87 mila auto e poco più di 8 mila e 300 mezzi pesanti.
Il numero di camion crolla, dicono i dati di Cav, prima alla confluenza con il Passante, poi all’intersezione con la Romea e il Porto di........
