Torcia olimpica a Venezia, il passaggio tra le calli e l’arrivo a San Marco: un evento storico
Avvolta da un’atmosfera mitica, la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 è entrata a Venezia a piazzale Roma, scaldando un gelido 22 gennaio al calare del sole. Un appuntamento attesissimo in città da una folla di veneziani e turisti, curiosi e onorati di testimoniare un capitolo di Storia tricolore tra selfie e grida di incoraggiamento. Ad aprire in città l’“ultimo miglio” della quarantaseiesima tappa italiana del Grande Viaggio della Torcia è stato Flavio Furlan, 51 anni di Oriago.
“Scio e corro per passione. Ancora non ci credo” ha detto senza smettere di sorridere ai piedi del ponte di Calatrava. Lui, primo di 39 tedofori distribuiti su un itinerario di 7,8 chilometri partecipatissimo tra calli e rive. Sì perché la Fiamma ha navigato anche lungo Canal Grande. Destinazione piazza San Marco per l’accensione del braciere olimpico mobile, ultimo atto della giornata. La torica è........© La Nuova di Venezia
