menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

La citisina fra pro e contro: cosa dicono gli studi sul farmaco per smettere di fumare, quali sono gli effetti collaterali

21 0
30.03.2026

La citisina fra pro e contro: cosa dicono gli studi sul farmaco per smettere di fumare, quali sono gli effetti collaterali

La citisina fra pro e contro: cosa dicono gli studi sul farmaco per smettere di fumare, quali sono gli effetti collaterali

Non si tratta di una novità casuale: negli ultimi anni, numerosi studi clinici e revisioni sistematiche hanno valutato la sua efficacia e sicurezza

I fiori gialli del maggiociondolo, Cytisus laburnum, da cui si estrae la citisina

Articolo: Allergie primaverili: come ridurre i sintomi. Le 10 regole degli esperti per stare subito meglio

Articolo: Longevità, la dieta batte il DNA? Ecco come l’alimentazione può allungare la nostra vita

Articolo: Giornata Mondiale del Sonno. “Apnee notturne, un fattore di rischio per diverse malattie”. I consigli dell’esperto

Roma, 30 marzo 2026 – Nessuna pillolina magica, ma studi scientifici confermano che si tratta di un valido alleato. Parliamo di un piccolo fiore giallo, simile al glicine, Cytisus laburnum, comunemente chiamato maggiociondolo, da cui si estrae la citisina, principio attivo del primo farmaco rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale per aiutare i fumatori a smettere. Appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il farmaco è ora disponibile in Italia, offrendo una nuova opportunità ai circa 12,5 milioni di fumatori che desiderano interrompere l’uso di tabacco.

Cerchiamo di approfondire cosa dicono studi scientifici ed esperti circa il potenziale di questa nuova risorsa. Senza trascurare eventuali pro e contro.

Come funziona la citisina

Evidenze scientifiche internazionali

Gli effetti collaterali

Raccomandazione dell'Oms

Pareri degli esperti italiani

Pro e contro della citisina

Come funziona la citisina

La citisina agisce sui recettori nicotinici del cervello, gli stessi attivati dalla nicotina. Questo doppio meccanismo permette di ridurre i sintomi dell’astinenza, come irritabilità, ansia, insonnia e disforia, e di attenuare la gratificazione legata al fumo. Il trattamento prevede una somministrazione orale di circa 25 giorni, con dosaggio decrescente, rendendolo un........

© La Nazione