Tirreno-Adriatico, Van Der Poel trionfa a San Gimignano. Lo sprint regale tra le torri davanti a Del Toro e Pellizzari
Mathieu Van Der Poel vince la Tirreno-Adriatico
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San Gimignano (Siena), 10 marzo 2026 – Dopo Pogacar alle Strade Bianche e Ganna nella crono inaugurale della Tirreno Adriatico, un altro nome pesante si aggiunge a quelli già citati nella settimana in cui il grande ciclismo è di casa in Toscana. Mathieu Van Der Poel trionfa a San Gimignano nella seconda tappa della Corsa dei due Mari, una frazione corsa tra le province di Lucca, Pisa e Siena con l’arrivo – spettacolare – nella città delle torri.
A rendere particolarmente affascinante la tappa di oggi erano i 5 km di sterrato nel finale prima dell’ingresso a San Gimignano, un arrivo inedito sulla scia di quella che è un po’ la moda degli ultimi anni, cioè abbinare tratti di strada bianca ad una corsa di ciclismo tradizionale. Il primo ad accendere la miccia è stato Alaphilippe, ma a fare la differenza è stato fin da subito Van Der Poel, uno degli uomini più attesi alla vigilia. Il campione della Alpecin ha provato a fare il vuoto, ma alle sue spalle si sono portati subito Del Toro, Pellizzari e Jorgenson. Con quest’ultimo messo fuori gioco da una caduta, i tre sono arrivati a braccetto all’ultimo chilometro, con l’arrivo in salita al culmine di un tratto in lastricato. Pellizzari, generosissimo, ha provato ad anticipare tutti, ma Vdp aveva fatto bene i calcoli e con un guizzo negli ultimi 150 è riuscito a mettere le ruote davanti a tutti, mentre Del Toro, un altro che nelle volate ristrette se la cava a meraviglia, ha chiuso secondo. Il messicano, ora, guida la classifica generale ed è la nuova maglia azzurra.
Il saluto alla Toscana
La due giorni toscana della Tirreno-Adriatico si concluderà nella giornata di domani, mercoledì 11 marzo, con la partenza da Cortona. L’arrivo, dopo 220 chilometri, sarà a Magliano dei Marsi, in Abruzzo. Una frazione quasi interamente pianeggiate e riservata con ogni probabilità ai velocisti, anche se il rettilineo finale al 3% rende l’arrivo piuttosto insidioso.
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