Operai con attestati falsi di formazione: chiusa azienda tessile a Magione
Gli ispettori del lavoro
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Magione, 10 marzo 2026 - Blitz dei Carabinieri in un'azienda tessile di Magione, dove sono state riscontrate diverse irregolarità in materia di sicurezza del lavoro. Nel corso dei controlli, gli ispettori hanno denunciato la titolare, di nazionalità cinese, che alle autorità avrebbe mostrato falsi certificati di formazione degli operai. Alle operazioni hanno partecipato anche dei mediatori culturali, perché all’interno del laboratorio, gli operai impiegati, complessivamente otto, erano prevalentemente di nazionalità cinese ed è stato necessario l'impiego degli interpreti.
Dall’ispezione - riferiscono dall'ispettorato - è emerso che il personale che utilizzava macchinari specifici non aveva seguito la formazione prevista, e l’azienda è risultata priva del responsabile del servizio di protezione e prevenzione". Le due violazioni hanno fatto scattare la sospensione dell’attività di impresa, che potrà riprendere non appena saranno ottemperate le prescrizioni impartite. In particolare le macchine da cucire industriali sono risultate essere mancanti del dispositivo proteggi-dita. Sono state imposte prescrizioni per il ripristino delle condizioni di sicurezza. L'imprenditrice è stata multata con un'ammenda di circa 17.000 euro, oltre a sanzioni amministrative per 5.400 euro.
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