menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Accordo pubblico-privato “Vacanze col cuore“ cresce

10 0
20.03.2026

Obiettivo: più turisti in arrivo

Articolo: I dati complessivi del 2024: "Turismo in crescita costante. Aumentano arrivi e presenze"

Articolo: Cap viaggi, sempre più scelgono tour e gite

Articolo: Le sfide dell’industria: "È il motore dell’economia ma servono delle riforme"

Un piano di espansione che punta a superare le 65mila presenze nel 2026 e che promette di ridisegnare il volto della frazione di Sant’Arcangelo. Il Gruppo “Vacanze col cuore“, a due anni dall’acquisizione della struttura magionese, ha presentato i dettagli dell’accordo pubblico-privato che darà il via all’ampliamento del resort. L’operazione, illustrata dal direttore operativo Leonardo van de Loo, prevede una serie di interventi diretti sul territorio a titolo di oneri urbanistici, frutto di un coordinamento diretto con il Comune.

Il progetto prevede la realizzazione di un polo sportivo polivalente - con campi da padel, tennis, calcio e volley - e una nuova area dedicata al food & beverage. La novità rilevante per la comunità locale riguarda l’accessibilità: gli impianti saranno aperti anche agli esterni, trasformando il resort in un punto di riferimento per il tempo libero dei residenti.

Sul fronte delle opere pubbliche, l’accordo prevede la creazione di un nuovo parco giochi, il potenziamento delle aree parcheggio e l’ammodernamento dell’arredo urbano nella zona del pontile, con particolare attenzione alla sicurezza della mobilità dolce attraverso nuove piste pedonali e ciclabili.

I numeri, d’altronde, confermano il trend positivo: dalle 28.700 presenze registrate nel trimestre estivo del 2024 si è passati alle 56.700 dell’intera stagione 2025. Per l’anno in corso, con l’apertura fissata a Pasqua, le previsioni parlano di una crescita ulteriore. L’investimento, che comprende anche l’aumento del parco piscine e dei posti letto, avrà ricadute dirette sull’occupazione locale.

© Riproduzione riservata


© La Nazione