La Fiorentina degli anni ‘80 in mostra. Pontello: “Tanti bei ricordi, ma c’è ancora rabbia per lo scudetto dell’82”
Foto di gruppo della mostra sugli anni '80 della Fiorentina (Germogli)
Firenze, 13 aprile 2026 – Nei 100 anni di storia della Fiorentina, il decennio degli anni ‘80 è uno dei più interessanti, anche se senza vittorie. Un periodo ben raccontato nella mostra “80 nostalgia di quel giglio” curata dal grande collezionista Simone Perini a Villa Arrivabene (piazza Alberti) fino al 15 aprile con orario 9-13 e 14.30-17.
L’inaugurazione della mostra, condotta da Marco Vichi e che ha visto la partecipazione dell’assessora comunale allo sport Letizia Perini e del vice prefetto vicario Eugenio Pitaro, è stata l’occasione di incontrare alcuni protagonisti di quelle stagioni: dal presidente Ranieri Pontello (“Tanti bei ricordi, ma ancora rabbia per lo scudetto 1982”) al capitano Giancarlo Antognoni: dal “regista” Eraldo Pecci al portiere Giovanni Galli, dal libero Roberto Galbiati al mediano Maurizio Restelli. E poi il medico sociale Latella e il supertifoso Marcello Mammoli.
La mostra propone una straordinaria raccolta di maglie, figurine, gadget, foto, dischi, cartoline, borse e oggettistica varia degli anni ’80. Tutto con il famoso giglio “alabardato“ (o “accapponato“ secondo i più critici), innovazione voluta dai Pontello come la sostituzione dello storico inno cantato da Narciso Parigi con un testo più moderno (ma non per questo più bello)e un ritmo sudamericano non proprio entusiasmante.
Innovazioni accettate dalla tifoseria perché quella Fiorentina, guidata in panchina da Picchio De Sisti e con una società ambiziosa, gioca bene, entusiasma e sfiora lo scudetto nel 1981-82, perso per un punto a favore della Juve. E’ un un finale avvelenato dalle polemiche nell’ultima giornata per la vittoria della Juve a Catanzaro (non punito il fallo di Brio su Borghi in area) e l’inspiegabile annullamento del gol di Graziani a Cagliari.
Ancora più brillante la Fiorentina 1983-84 dal gioco spumeggiante. In entrambe queste stagioni gli infortuni di Antognoni condizionano il rendimento e il sogno scudetto sfuma.
© Riproduzione riservata
