FdI, Bindo è il nuovo capogruppo. Succede al dimissionario Ricasoli
Ivan Bindo è il nuovo capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale
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Ivan Bindo è il nuovo capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Agliana. È stato eletto nella riunione di lunedì 13 aprile, in seguito alle dimissione del capogruppo di Fratelli d’Italia Daniele Ricasoli, che ha deciso di candidarsi alle prossime elezioni amministrative nel Comune di Pistoia. A Ricasoli subentra Romano Ramon, terzo dei non eletti nelle liste di FdI, in seguito alla rinuncia ad assumere l’incarico in consiglio da parte del primo e della seconda dei non eletti, rispettivamente Emanuele Salute e Samuela Olivier. Ivan Bindo mantiene i sui incarichi di vicepresidente del consiglio comunale e di componente della commissione sanità e sociale e assume la presidenza della commissione bilancio al posto di Ricasoli. Romano Ramon sostituisce Ricasoli in commissione ambiente. Ivan Bindo era già stato capogruppo di FdI nella seconda parte del precedente mandato, dal 2022 al 2024, in seguito alla nomina a vicesindaco dell’allora capogruppo FdI Fabrizio Baroncelli.
"Anche questa volta sono stato eletto capogruppo in seconda battuta – dichiara Ivan Bindo –, ma cercando di portare avanti il programma con impegno, come ho già fatto. Il gruppo consiliare Fdi è anche più numeroso rispetto al precedente mandato, quindi auspichiamo di ottenere ancora maggiori risultati". Il consiglio comunale di lunedì scorso, convocato per le ore 18.30, si è svolto con i banchi dell’opposizione (Pd e Agliana in comune) completamente vuoti.
Il capogruppo Pd, Guido Del Fante, ne spiega il motivo: "Ancora una volta ci troviamo in difficoltà nello svolgere il nostro ruolo per la scelta di un orario in piena fascia lavorativa. È evidente quanto sia complesso conciliare impegni professionali e istituzionali quando le sedute vengono fissate in momenti che rendono difficile, se non impossibile, la partecipazione. Già dieci giorni fa – sottolinea Del Fante – avevamo segnalato le nostre difficoltà e la necessità di valutare una diversa collocazione temporale, per consentire a tutti di organizzarsi adeguatamente. Nonostante ciò, la convocazione è stata confermata in un giorno e in un orario che non tengono conto delle esigenze lavorative di più consiglieri. Riteniamo che la funzione di consigliere comunale debba poter essere esercitata da tutti e tutte in condizioni di reale accessibilità – osserva il capogruppo Pd –. "La scelta dell’ora e del giorno di convocazione incide direttamente sulla possibilità di partecipare, di conseguenza, sulla qualità del confronto democratico. La nostra assenza non è stata una scelta politica di disimpegno, né un atto volontario, ma la conseguenza di impedimenti lavorativi e personali concreti, nonostante la nostra disponibilità a individuare una data alternativa.
"Riteniamo necessario – conclude Guido Del Fante – richiamare l’attenzione sulla responsabilità collettiva di garantire condizioni che permettano a ogni consigliere, di maggioranza e di minoranza, di svolgere pienamente il proprio mandato. Chiediamo quindi che, per le prossime convocazioni, si riesca a favorire una partecipazione ampia e un confronto realmente democratico".
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