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’Infiltrazioni’, ecco gli antidoti. Il grazie alle forze dell’ordine

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13.04.2026

Il sindaco Cenni: "Servono trasparenza, massima attenzione e collaborazione" "Importante la conoscenza dei soggetti che partecipano alle gare", dice Pii .

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Tentativi di infiltrazione della malavita nel sistema degli appalti pubblici: in che modo le amministrazioni comunali della Valdelsa operano per cercare di arginare il fenomeno?

Trasparenza, massima attenzione e collaborazione, gli "antidoti" individuati dal Comune di Poggibonsi. Afferma la sindaca Susanna Cenni: "Occorre vigilare e praticare la legalità come metodo di lavoro quotidiano, come strumento di tutela della comunità. Questo significa prima di tutto massima trasparenza in ogni fase delle gare, ma anche formazione del personale e attenzione costante su ogni aspetto, dai subappalti al rispetto dei contratti di lavoro". Un problema che naturalmente non lascia indifferenti… "Gli appalti sono disciplinati da meccanismi stringenti e codificati ma è chiaro che il rischio di infiltrazione può esistere, soprattutto quando sono in programma numerosi interventi. Anzi non stupisce che possano verificarsi tentativi, laddove ci sono investimenti, risorse e cantieri". E quindi è fondamentale non perdere di vista le componenti in precedenza indicate: "Occorre vigilare e agire sempre in collaborazione con le Forze dell’Ordine, che anche in questa occasione ringraziamo per l’operazione svolta. In tal senso ogni ulteriore contributo volto a monitorare e incrociare le informazioni ci troverà attenti e disponibili", conclude Cenni.

"Conoscenza dei soggetti che partecipano alle gare e attenzione alla tipologia degli appalti", è la strada seguita dal Comune di Colle di Val d’Elsa, per voce del sindaco Piero Pii e dell’assessore al welfare Daniele Tozzi, da noi interpellati ieri. Al centro il lavoro e la trasparenza, sia da parte degli amministratori che degli uffici comunali, che possono contare anche su nuove figure specializzate in materia. Si guarda alle imprese locali, in una sorta di rotazione per gli appalti medio-piccoli relativi alle opere pubbliche sul territorio colligiano. Per la stazione di posta, con fondi Pnrr, si è aggiudicata la gara una nota ditta di Arezzo. Due interventi sempre, per il Pnrr, riguardano inoltre la frazione di Gracciano. "Non abbiamo avuto alcun sentore, nell’arco dei venti mesi trascorsi dal via ufficiale di questa amministrazione, di eventuali situazioni capaci di ingenerare elementi di preoccupazione o sospetti - concludono Pii e Tozzi - sebbene resti elevata come è giusto l’attenzione nei confronti di un fenomeno che agisce sottotraccia e che è presente anche quando non si fa conoscere apertamente".

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