Medio Oriente a fuoco. Il conflitto cancella le prime esportazioni dal porto spezzino /
Alcuni carichi di merce diretti a Beirut sono stati annullati. Ricci: "Costi già aumentati per bunkeraggio e assicurazioni". Lsct alla finestra: "Probabili impatti". Pisano: "Monitoriamo".
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La Spezia, 5 marzo 2026 – Il primo campanello d’allarme è scattato l’altro ieri negli uffici di Tarros: alcune prenotazioni per l’esportazione di merci in Libano gestite dal Terminal del Golfo sono state disdette. Sono le prime, non saranno probabilmente le ultime, in un quadro geopolitico che cambia ora dopo ora e che, dal Medio Oriente, ha già ’recapitato’ le prime conseguenze nel porto spezzino.
Dove, per la verità, si naviga a vista: sono passati ancora........
