Investita sulle strisce pedonali, maxi risarcimento: oltre 300mila euro a una donna
I rilievi di un incidente stradale (foto d'archivio)
La Spezia, 5 aprile 2026 – Aveva appena iniziato ad attraversare la strada fruendo delle strisce pedonali, quando venne travolta da un suv e scaraventata sull’asfalto dopo un volo di alcuni metri. Un pomeriggio drammatico – quello vissuto da una donna spezzina che all’epoca dei fatti aveva 56 anni – che avviò un lungo calvario fatto di operazioni, visite specialistiche e, soprattutto, sofferenza.
L’episodio, avvenuto nel gennaio di quattro anni fa, è sfociato nei giorni scorsi nella sentenza con cui il giudice civile Nella Mori, accogliendo le tesi della donna, nell’accertare l’esclusiva responsabilità dell’automobilista, ha condannato il conducente e la compagnia di assicurazioni presso la quale era assicurato il suv a risarcire in solido con oltre 300mila euro la cinquantenne: 301.962,5 a titolo di danno non patrimoniale, e altri 5.931,97 a titolo di danno patrimoniale, oltre al pagamento delle spese di lite. L’episodio era avvenuto nel quartiere di Rebocco, sull’attraversamento pedonale che si trova nei pressi dell’incrocio tra via Monfalcone e via Montebianco.
La donna, a seguito dell’impatto, fu trasportata d’urgenza al pronto soccorso e poi ricoverata nel reparto di ortopedia, con la frattura scomposta completa spiroidea del femore un trauma cranico non commotivo e traumi alla schiena, all’anca e al torace, oltre a lesioni ai legamenti e del menisco di un ginocchio. Per la donna, un lungo periodo di recupero, fatto di visite e consulti. Nei giorni scorsi, la sentenza del tribunale spezzino, con la giudice Mori che, facendo proprie le tesi dell’avvocato della donna e basandosi sui rilievi effettuati nell’immediatezza dei fatti dagli agenti di polizia locale intervenuti, ha condannato il conducente dell’auto e la compagnia di assicurazione a risarcire i danni alla donna, oggi sessantenne.
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