"Separata, non sconfitta": la rinascita di Valentina Vignali e la forza di dire basta
La copertina del libro e Valentina Vignoli
Prato, 4 marzo 2026 – "Ci sono momenti in cui una donna capisce che restare fa più male che andare via". Inizia da qui la rinascita della pratese Valentina Vignoli, contabile e madre di quattro figli, uscita da una relazione tossica per riprendere in mano la propria vita. Una battaglia personale diventata una missione, con la collana di libri Ricostruire Se Stesse, di cui è uscito da pochi giorni un nuovo volume, Quando scegli di non vedere. Con lei, a pochi giorni dalla Giornata internazionale della Donna, abbiamo provato a tracciare la rotta per capire da dove si ricomincia quando si è costrette a ripartire da zero, conquistando la libertà emotiva e la fondamentale indipendenza economica.
Nell'ultimo libro parla dell’ignorare i segnali di allarme per proteggere la famiglia. Come si esce da questo rapporto tossico?
"Quando ti separi e sei madre, la classica domanda è: “Come mai ci hai fatto quattro figli? Non vedevi com'era?”. Da qui nasce un'introspezione. C'erano dei campanelli d'allarme, me ne accorgevo e non volevo vedere? Sì. Ero follemente innamorata dell'idea di famiglia. Quando ci sono stati i primi segnali di tradimento ho accettato le sue bugie per andare avanti. Alla fine l'amore ha vinto comunque: li ho fatti con l'uomo sbagliato, ma ho quattro figli meravigliosi. A un certo punto, però, mi sono resa conto della violenza psicologica. Un giorno ho deciso di seguirlo, ho visto con i miei occhi e ho detto basta. Non potevo più mancare di rispetto a me stessa.........
