In strada col machete minaccia una donna durante una lite: terrore alla stazione
In strada col machete Minaccia una donna durante una lite Terrore alla stazione L’episodio segnalato in via del Macello di fronte a diversi testimoni che hanno dato l’allarme chiamdno le forze dell’ordine
Articolo: Donna ultraottantenne in difficoltà non paga il mutuo, il tribunale sospende la vendita dell’immobile
Articolo: Il giudice ‘stoppa’ la banca: l’anziana che non paga il mutuo resta nella sua casa. “No alla vendita”
Articolo: Quali sono i luoghi aperti in Toscana per le Giornate Fai di Primavera 2026
Perugia, 11 marzo 2026 – La segnalazione è arrivata all’ora di cena: in strada c’è un uomo armato di machete che minaccia una donna. Il tempo di arrivare sul luogo della segnalazione e gli agenti della squadra volante non hanno trovato nessuno: né aggredita né aggressore. Eppure le segnalazioni arrivate al numero unico di emergenza erano state diverse e piuttosto precise. In strada era scoppiata una lite tra un uomo e una donna.
Lite durante la quale, stando ancora alle segnalazioni, è spuntato un machete con cui il primo avrebbe provato in più occasioni la seconda, a quanto sembra senza riuscire a colpirla. L’episodio è stato segnalato nella prima serata di lunedì in via del Macello di fronte a diversi testimoni che hanno dato l’allarme chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Ma, come detto, dei fatti descritti, gli agenti arrivati sul posto non hanno trovato tracce. Un episodio, per come è stato descritto da chi ha dato l’allarme, che rinnova l’allerta su un quartiere notoriamente caldo della città, dove si registrano, nel tempo, numerosi episodi di violenza e dove, sempre con maggiore frequenza, spuntano armi da taglio anche di grandi dimensioni, come in questo caso.
Diversi gravi episodi
O come quelle sequestrate lo scorso febbraio dai carabinieri di Perugia, nel corso di un’indagine che aveva portato alla denuncia di tre persone. In quella circostanza, in un’abitazione ritenuta la base di un’attività di sfruttamento della prostituzione, vennero sequestrate circa 240 lame, tra cui anche spade, catene e asce. Un vero e proprio arsenale sulla cui natura sono ancora in corso indagini da parte della Procura della Repubblica, con l’intento di stabilire se coltelli e asce, sequestrato anche un apparecchio da mattatoio, possano essere state utilizzate in qualche episodio criminale e, nello specifico, nel “giro” della prostituzione per intimidire qualcuno o con altri utilizzi.
Lo scorso maggio, sempre un machete era spuntato in una lite scoppiata in una stazione di servizio di Madonna Alta, di cui alcuni momenti sarebbero stati filmati dalle telecamere di video sorveglianza. Tornando indietro di altri mesi, a marzo dello stesso anno, proprio a Fontivegge, questa volta davanti al palazzo del Broletto, un uomo era stato ferito al volto sempre con un colpo di machete.
© Riproduzione riservata
