Pietro torna a casa dopo il trapianto di cuore. In un video l’abbraccio a chi l’ha curato per mesi
Pietro saluta medici e infermieri; a destra l'abbraccio commovente in reparto
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Perugia, 22 aprile 2026 – Pietro, il bimbo di 8 anni operato a Natale al cuore all’ospedale Bambino Gesù di Roma, torna a casa. Aveva atteso un anno e mezzo per ricevere il nuovo organo e, come in una storia a lieto fine, quel cuore gli arrivò a Natale.
Il video della sua reazione all'annuncio dei medici dell'arrivo del cuore aveva commosso i social. Quando a Pietro veniva data la notizia che c’era un donatore, l’emozione ha travolto tutti. Medici, infermieri, oss, tutti a stento trattenevano le lacrime.
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Ma l'intervento di trapianto cardiaco era solo l'inizio di un percorso che ha richiesto un lungo periodo di controlli clinici, terapie immunosoppressive e attenzione costante. Oggi per Pietro inizia una nuova vita fuori dall'ospedale. Il saluto del bambino ai medici del Bambino Gesù è stato pubblicato sul profilo Instagram dell'ospedale pediatrico del Vaticano. Ed è un altro video, che vedete qui sotto, breve, brevissimo, ma carico di emozione. Un abbraccio che vale decisamente molto più di mille parole.
Un momento incredibilmente speciale per il piccolo di Perugia.
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"Ci teniamo a ringraziare le due famiglie che hanno effettuato la donazione d'organo, un gesto magnifico che ha potuto regalare un sogno a queste due famiglie", aveva detto il dottor Alessio Franceschini dell'Unità Operativa Scompenso, Trapianto e Assistenza Meccanica Cardiocircolatoria riferendosi allo straordinario gesto che aveva permesso il doppio trapianto al Bambino Gesù per due bambini. Perché non bisogna dimenticare che dietro a una notizia così bella c’è anche la storia di chi ha avuto il coraggio, nella tragedia, di pensare al prossimo.
Adesso, dopo un lungo cammino ospedaliero, per Pietro inizia davvero una nuova vita. Una storia che ci ricorda, peraltro, come sia importante tenere sempre alta l’attenzione sulla donazione degli organi. Buona vita, Pietro.
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