Il ricordo del figlio: "Aveva un fuoco sacro. Mi ha insegnato tutto"
Il maestro Giuseppe Gavazzi al lavoro mentre crea le sue sculture
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Lo definisce un "fuoco sacro" e non saprebbe chiamarlo altrimenti: perché quando realizzi una mole così massiccia di opere altro non potresti avere se non una vocazione, un richiamo dell’anima. Massimo Gavazzi di Giuseppe è il figlio, colui che lo ha vissuto oltre che per ragioni di sangue anche per ragioni professionali: è anche lui restauratore e col babbo ha lavorato fianco a fianco per tantissimi anni. La morte di Giuseppe diventa il momento per tirar fuori dal cassetto un foglio che Massimo aveva già scritto e che recita così: "Caro babbo, quanto........
