Un maxi furto di biciclette: bottino da ottantamila euro: “Sfondata la porta con un furgoncino, gravi danni”
Pian dei Mori, maxi colpo di bici «Sfondata barra di acciaio e porta Bottino da 80mila euro, danni ingenti» Il furgoncino usato per demolire le protezioni rubato a Colle Val d’Elsa. Rubate 12 bike. Il colpo è stato filmato
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Siena, 12 marzo 2026 – “Hanno agito dalle 2.50 alle 3. I ladri hanno fatto tutto in circa dieci minuti. Per portare via le biciclette ne sono bastati 7-8”, confermano dal negozio ’E-bike Toscana’ di Pian dei Mori. Un raid studiato. Organizzato. Che sembra essere opera di professionisti per la rapidità con cui è stato eseguito e per gli accorgimenti usati.
Il furgoncino come ariete
A partire dal furgoncino Porter impiegato per sfondare le protezioni che erano state messe all’attività proprio per evitare nuovi colpi. “La prima volta rubarono quando la sede era ancora in viale Toselli, poi un tentativo da quando siamo qui. E adesso un altro furto importante”, sottolineano nel negozio. Che è dotato di telecamere di sorveglianza, sia interne che esterne. L’azione dei malviventi, infatti, è stata filmata e tutto si trova già nelle mani dei carabinieri, subito intervenuti. Ma è chiaro che un blitz così rapido non ha consentito di intercettarli. Gli investigatori stanno adesso cercando di visionare anche gli altri occhi elettronici di cui è ricca la zona per vedere di rintracciare almeno il percorso fatto dal furgoncino. Un mezzo come detto rubato, tutt’altro che nuovo. A colpire proprietari e carabinieri è stato il fatto che, nonostante la violenza dell’impatto contro le protezioni, che sono state divelte, non presentava graffi o danni evidenti. Probabilmente dopo essere stato rubato, nella notte di domenica, la banda ci ha rimesso le mani. Rafforzandolo nei punti dove doveva reggere all’urto. Particolare che conferma che si tratta di professionisti.
Il filmato ha ripreso tutto
Tutto inizia alle 2.50, svelano i filmati. I ladri, lanciano il furgoncino bianco in retromarcia a tutta velocità. Riescono a sfondare la sbarra di acciaio posta a protezione della porta in vetri e alluminio, travolgendo anche l’inferriata a scorrimento. Una grata anti-sfondamento, insomma. Così era più facile caricare all’interno le biciclette. Non hanno scelto le più costose anche se tutte di alta gamma, ma quelle che era più facile afferrare per fare in fretta. I malviventi erano in tre, due sono entrati all’interno di ’E-Bike Toscana’ mentre il terzo è rimasto fuori a prendere le bici. Ne hanno caricate almeno dodici, per un valore medio di circa 7mila euro l’una. Si deve fare la stima esatta ma il bottino si aggira intorno agli 80mila euro. E almeno 10mila serviranno per riparare i danni provocati dalla banda. Che oltre al furgoncino è giunta in Pian dei Mori con una macchina scura, ripartendo in direzione Siena.
Oltre all’allarme, scattato subito e collegato ai carabinieri, il locale è stato invaso immediatamente dal fumo. Non è bastato a fermare i ladri che avevano la felpa tirata su e la bandana sul volto. Completamente travisati. Chiaro che fa pensare, anche se non ci sono prove, la concomitanza nella zona in questi giorni di tanti appassionati di biciclette per via di Strade Bianche e Gran Fondo. C’è stato nel locale un bel giro di persone, alcune per fare acquisti, altre per riparazioni. Nessuna pista viene esclusa dai carabinieri che hanno svolto accertamenti e rilievi accurati sul posto.
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