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“Giuseppe ci mancherà, aveva un cuore d’oro", addio all’imprenditore morto tragicamente a 47 anni

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08.04.2026

Giuseppe Federico aveva 47 anni ed era un noto imprenditore edile

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Sovicille (Siena), 8 aprile 2026 – “Disponibile. Generoso. Un cuore grande". Parole commosse quelle dell’Asd Rosia di cui Giuseppe Federico, l’imprenditore edile di 47 anni morto in un incidente sulla Sp 99 lunedì pomeriggio, era parte integrante. Non solo perché il fratello Antonino era vice presidente della società calcistica, ma perché mettersi a disposizione della comunità faceva parte del suo dna.

Una tragedia quella che ha scosso Rosia dove tutti si conoscono. E sono accorsi, compreso il sindaco Giuseppe Gugliotti, sul luogo dell’incidente. La dinamica è da ricostruire, i carabinieri se ne stanno occupando dopo lunghi accertamenti che hanno costretto a chiudere la strada per ore. E verrà effettuata l’autopsia. L’imprenditore di origini siciliane, ma trapiantato da quasi 30 anni nel comune di Sovicille, stava rientrando a casa in sella alla sua moto.

quando c’è stato l’impatto – frontale? – con la vettura con targa tedesca.

Da cristallizzare, come detto, se questa era in fase di sorpasso di un furgone quando è avvenuto l’impatto risultato fatale a Federico. Il destino ha voluto che pochi minuti dopo l’incidente che non ha lasciato scampo al 47enne siano arrivati i suoi genitori. Hanno visto le macchine ferme, tutto bloccato. Una fitta al cuore quando hanno capito cosa era accaduto. La madre dell’imprenditore ha avuto un malore ed è stata soccorsa dall’ambulanza. In breve sul posto i familiari, gli amici, tutti quelli che conoscevano Federico. La salma è adesso alle Scotte a disposizione dell’autorità giudiziaria.

"La tua perdita, Giuseppe, è un dolore terribile. Voglio ricordarti per come eri: affabile, gioviale, generoso, disponibile sempre con tutti. E’ stato un privilegio conoscerti e averti amico: ci lasci un vuoto grande. Ci stringiamo in un abbraccio forte ai tuoi genitori, ai tuoi fratelli e sorelle, ai tuoi familiari tutti e a tutti quelli che ti volevano bene; siamo loro vicini in questo momento così triste e drammatico. Riposa nella pace, Giuseppe, e continua a guardarci di Lassù, col tuo sorriso", le parole commosse del sindaco Gugliotti. Sentite le condoglianze al vice presidente Antonino dell’Asd Rosia che si è stretta "con affetto attorno a lui e alla famiglia in questo momento di grande dolore".

"Un grandissimo lavoratore, qualche giorno fa era venuto al campo per portare un trabattello che consentiva di andare in alto per sistemare i cartelloni spostati dal vento. Aveva un cuore grande, non diceva mai no quando c’era bisogno", sottolineano dall’Asd Rosia. Esperto anche di impianti audio e video, c’era sempre in cabina di regia durante gli eventi che venivano organizzati dalla società. "Ci mancherà tanto", dicono all’unisono. Un lavoratore infaticabile, titolare insieme al fratello più giovane Antonino dell’impresa edile di cui era il ’faro’. E che lavorava molto anche su Siena.

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