Addio a Maria Borsacchi, fu vicesindaca e assessora alla cultura
Maria Borsacchi fu vicesindaca e assessora alla cultura del Comune di Camaiore
Articolo: Marito e moglie muoiono nel giorno di Pasqua, sbalzati dalla moto e finiti contro un’auto
Articolo: Capire i tumori gastrointestinali: i sintomi di allarme e la rete per intercettare subito le patologie
Articolo: Muore nell’incidente, tragico frontale tra moto e auto
Lido di Camaiore (Lucca), 7 aprile 2026 – E’ morta Maria Borsacchi, ex vicesindaca ed assessora alla cultura del comune di Camaiore. Aveva 92 anni e tanto impegno e disponibilità nei confronti degli altri. Se ne va una grande persona che ha dedicato la propria esistenza agli altri e alla politica. Maria Borsacchi prima di tutto sapeva ascoltare: potevi chiederle un incontro in Comune o all’ospedale, dove era presidente del Tribunale del malato, e lei, con il suo sguardo acuto e una dolcezza mista alla determinazione, apriva cuore e mente al problema.
Fu la vicesindaca di Cristiano Ceragioli negli anni ‘90 di cui curò l’assessorato alla cultura tra una crescita di mostre ed incontri. La Borsacchi fece anche parte del consiglio del Festival Pucciniano dando un apporto sempre fresco e speciale dicendo sempre la sua quando era necessario.
L’impegno per gli altri
Una missione da lei particolarmente sentita è stato il suo ruolo al Tribunale del malato: qui si teneva al corrente di ogni questione e caso, difendendo i più deboli che si rivolgevano a questo organismo contro ingiustizie ed errori subìti. Dava spazio in politica ai talenti locali, cercava sempre di conciliare quando poteva e di schierarsi contro quando era giusto.
Abitava a Lido di Camaiore: nel 2017 decise di tornare in politica, dopo una parentesi di ruoli sociali e la pensione, entrando nella lista “Insieme per crescere” in appoggio al candidato Giampaolo Bertola. Di recente le sue condizioni di salute si sono aggravate ed è morta ieri. La salma si trova alle onoranze funebri La Piramide di Lido di Camaiore. I funerali si terranno martedì 7 aprile alle 10.30 nella chiesa del Sacro Cuore, da cui poi il feretro partirà per essere cremato.
© Riproduzione riservata
