Carrarese Emanuele Zuelli perno inamovibile. E’ l’unico ad aver giocato sempre titolare
Emanuela Zuelli pedina insostituibile nello scacchiere azzurro di Calabro
Articolo: Calabro: "Forte la mia Carrarese!" . Squadra rivoluzionata dalle assenze
Titolare sempre, per 32 volte. Emanuele Zuelli è rimasto l’unico giocatore della Carrarese ad averle giocate tutte. A soli 24 anni è uno dei perni della squadra, un elemento insostituibile.
Come ti spieghi l’exploit di Bari?"Col fatto che siamo riusciti a fare bene in un po’ tutte le fasi in un campo fra l’altro gigante e molto insidioso. C’è stato un momento nel primo tempo in cui li abbiamo sofferti ma siamo stati bravi a subire senza prendere gol. Nella ripresa siamo cresciuti ed in contropiede gli abbiamo fatto male. Stiamo giocando bene ma la Serie B ti insegna che a volte non basta per portare a casa i punti. Devi capire di volta in volta che partita fare. Fuori casa rispetto all’anno scorso siamo migliorati a livello di esperienza e di gestione ma avevamo giocato bene in tante trasferte senza portare a casa la vittoria. Domenica ci siamo riusciti in un campo tosto perché anche per loro questa era una finale. Noi siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo arrivare al nostro obiettivo".
Mancando Schiavi ti sei “specializzato“ come play. Ti manca non poterti sganciare come prima?"La nostra è una squadra a cui piace andare in avanti ma non possiamo andare tutti. Bisogna capire il ruolo che si fa. Io da mediano devo stare un po’ lì a schermare e lo faccio per la squadra senza nessun problema. Ultimamente a segnare ci sto provando da lontano ma con la Juve Stabia ed il Catanzaro sono stati bravi i portieri ed a Bari non ho centrato la porta. Magari dovrei calciare meno pulito per sorprenderli di più".
Sono diverse gare che giochi da diffidato. Ti sta condizionando?"Non sono mai stato uno molto falloso ma so che anche in virtù del ruolo in cui gioco un fallo tattico ci potrebbe scappare. Non mi ha influenzato, però, perché bisogna pensare alla partita che stai giocando e se c’è da fare un fallo per interrompere una ripartenza che può portare ad un gol lo fai senza stare tanto a pensare alla diffida".
Quanto contano queste ultime due vittorie in ottica salvezza?Sono state fondamentali perché arrivate oltretutto in due scontri diretti. Questa a Bari è stata una bella boccata d’ossigeno perché se non avessimo vinto ci saremmo ritrovati in una posizione pericolosa visti i risultati delle altre partite. Siamo a buon punto ma non ci possiamo permettere di staccare il piede dall’acceleratore. Adesso avremo lo Spezia, un’altra rivale diretta. L’affronteremo con la stessa intensità e col vantaggio di giocare in casa davanti ai nostri tifosi che ci daranno una grossa mano".
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