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Ac Prato, Finres Spa: "Cambio al vertice legato alla sicurezza del progetto Lungobisenzio"

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25.03.2026

Guida nelle mani del marito Antonio Politano. Il comunicato della Finres poi il silenzio. Lo sconcerto e il rammarico tra i tifosi mentre si moltiplicano le versioni sulle cause.

Articolo: Ac Prato, terremoto in società. Gacem non è più la presidente. Voci e gossip, presto altre novità

Prato, 25 marzo 2026 - Dopo l'annuncio di ieri relativo al cambio di mano fra Asmaa Gacem e Antonio Politano, quest'ultimo nuovo presidente dell'Ac Prato, la Finres Spa è tornata a parlare, spiegando le motivazioni che hanno portato a questa decisione.

La società a partecipazione finanziaria con sede a Firenze, che dal 14 luglio scorso detiene il 100% delle quote del club biancazzurro, ha messo a tacere le varie voci diffusesi nelle ultime ore. L'avvicendamento fra marito e moglie è "direttamente connesso al progetto di ampliamento della capienza dello stadio Lungobisenzio, affidato da Ac Prato a Nova Sicurezza s.r.l.s. e, per essa, al signor Stefano Tesi. A seguito del sopralluogo effettuato il 20 marzo dalla Commissione comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, Finres ha ritenuto necessario avviare ulteriori approfondimenti tecnici, conferendo incarico al Prof. Ing. Vito Getuli dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Le verifiche condotte hanno evidenziato gravi criticità nel progetto presentato, riconducibili al tecnico incaricato, tali da compromettere i requisiti minimi di sicurezza richiesti - si legge nella nota diffusa da Finres Spa - In particolare, il progetto è risultato carente sotto molteplici profili: piano di emergenza ed evacuazione incompleto, insufficiente analisi delle vie di esodo e dell’accessibilità per i mezzi di soccorso, criticità nelle interferenze tra percorsi con rischi anche per soggetti vulnerabili, segnaletica e illuminazione di sicurezza inadeguate, nonché documentazione tecnica lacunosa e non verificabile. Si tratta di elementi strutturali e non marginali, che rendono indispensabile una revisione radicale del progetto prima del rilascio delle necessarie autorizzazioni". 

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