Post gara. Tedesco rimanda ancora il viaggio: "Dopo Pineto c’è stata la svolta»
Lo striscione dei tifosi della Nord per Giovanni Tedesco
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La sconfitta con il Pineto al "Curi" ha aperto un nuovo capitolo. Un bivio: il Grifo poteva finire fuori strada oppure ripartire con forza. E così è stato con sei punti in quattro giorni. "Dopo Pineto c’è stata la svolta – spiega Giovanni Tedesco – Non lo dimostro ma sono molto felice, ho avuto qualche settimana non bellissima: sei punti in quattro giorni sono tanta roba, e sono meritati. Ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuto, la curva nord e i miei giocatori che dopo Pineto mi hanno dimostrato grande attaccamento. Non siamo fuori dal discorso salvezza, ora dobbiamo continuare, ma lo faremo con un atteggiamento più positivo: questi risultati ci danno fiducia".
Anche perchè adesso il Perugia sarà chiamato ad un appuntamento importante, domenica sul campo dell’Arezzo. "La mia squadra ha dimostrato che contro formazioni di alta classifica rende di più – continua Tedesco – . Ci godiamo vittoria, questi due risultati ma dobbiamo pensare subito all’Arezzo".
Aveva fissato nel 9 marzo come data cruciale per il futuro del Perugia. "Sì, speravo di arrivare a questa data con qualche punto in più. Sono comunque soddisfatto del fatto che dopo Pineto ci sia stato un passo in avanti sul piano della compattezza. Merito della società che ha continuato ad avere fiducia in me. E dei giocatori me lo hanno dimostrato. Credo che da lì sia cambiato qualcosa in forma di autostima, di volersi bene. Loro dicevano ‘il mister non si tocca, deve stare con noi’. Questa fiducia reciproca è stata importante".
Quel biglietto preso per Palermo… "Oggi mi ero informato anche sul volo per Palermo da Perugia – conclude Tedesco – La scaramanzia nel calcio è importante!".
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