Matteo Brunori a tutto campo: “Stadio? Fase di riflessione. L’interlocuzione è infinita”
Il presidente Brunoni con Saverio Bargagna, Emiliano Pellegrini e Fabrizio Vincenti
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Lucca, 23 luglio 2026 – «Ora viene il bello, perché vogliamo divertirci e far divertire il pubblico, ma sullo stadio stiamo riflettendo su una interlocuzione con il Comune che pare infinita»: Matteo Brunori, presidente della Lucchese ora ufficialmente, ha fatto visita alla redazione del nostro quotidiano per una panoramica sulla stagione che va a iniziare ma anche sui nodi, che cominciano a palesare più spine che rose, sullo stadio e sul centro sportivo. Sorridente, rilassato, Brunori è molto ottimista sull’allestimento della squadra, sul nuovo allenatore e sul percorso di crescita della Lucchese sia in campo che come società. Meno ottimismo arriva sul fronte degli impianti: qualcosa non va o, almeno, ancora non va. E Brunori inizia a dirlo chiaramente. «Dalla fine dello scorso torneo abbiamo affrontato un periodo che definirei nevrotico, perché abbiamo iniziato a organizzarci per un torneo importante sin da subito. Ora inizia il bello: parte il ritiro e si iniziano a valutare le scelte fatte. Da quanto si vede sul campo, quando inizia a rotolare il pallone, arrivano le risposte».
Che obiettivi vi ponete?
«Ci vogliamo divertire, la squadra divertirà ed è costituita da un gruppo di qualità. Poi, chiaro, le dinamiche del calcio sono sempre le stesse: servono bel gioco ma anche risultati. La Serie D è un campionato difficile ci sono squadre che da tempo provano a........
