Nella casa del vigile del fuoco distrutta dall’incendio: “Bruciata in pochi istanti, c’erano fiamme alte 40 metri” /
Quella del vigile del fuoco Tommaso Nozzolini è l’unica casa bruciata nell’incendio del Monte Faeta (Fotoservizio di Enrico Mattia Del Punta)
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San Giuliano Terme (Pisa), 3 maggio 2026 – Fiamme alte come i pini, spinte dal vento fino a piegarsi verso terra, lingue di fuoco che avanzano e spazzano via tutto. Poi l’aria irrespirabile che brucia i polmoni e il cielo rosso in piena notte. È il racconto della notte dell’incendio sul Monte Faeta, sul versante pisano, dove residenti e soccorritori hanno vissuto ore di emergenza. Chi quella notte era sul posto fatica ancora a trattenere le lacrime. Tra loro Tommaso Nozzolini, vigile del fuoco e volontario........
